Pärnu

Pärnu

Pärnu è una città dell’Estonia meridionale, capoluogo della contea di Pärnumaa. Situata sulla costa occidentale del Paese, si affaccia sul Golfo di Riga in corrispondenza dell’estuario del fiume Pärnu, che attraversa la città.

È considerata la maggiore località estiva e di villeggiatura dell’Estonia. Vi si trovano numerosi hotel, ristoranti e ampie spiagge soleggiate. La città è servita da un aeroporto internazionale e dalla linea ferroviaria Tallinn – Pärnu, nonché da numerosi autobus che la collegano con le principali città europee.

Fu fondata nel 1241 dai Cavalieri dell’Ordine Teutonico. In seguito entrò a far parte della Lega Anseatica in quanto il suo porto, privo di ghiacci, era essenziale per la Livonia. Dopo la guerra di Livonia (1558-1583) entrò a far parte dell’Impero svedese e dopo la Grande guerra del nord (1700-1721) divenne parte della Russia imperiale, fino al 1917. La città vide la nascita dei primi manifesti dell’ indipendenza estone nel 1918. Seguì poi le sorti politiche dell’intera Estonia nel XX secolo.

Attualmente è un’importante località marina della costa estone, con una lunga spiaggia sabbiosa.Il clima relativamente mite, grazie anche al golfo naturale che la ripara, ne fa una tradizionale località di villeggiatura e di cure termali. Il primo stabilimento balneare venne aperto nel 1838, la città acquisì gradualmente l’aspetto di una centro turistico di fama internazionale che richiama i suoi turisti e visitatori per i fanghi terapeutici e le sue spiagge dorate. I sovietici durante l’opprimente occupazione, salvarono solo l’area turistica dalla distruzione. In questo periodo il porto della città venne chiuso ai traghetti stranieri e fu utilizzato solo per la pesca locale. Con il ritorno dell’indipendenza estone, dal 1991, molte parti della città vecchia sono state abilmente restaurate e il porto è tornato a vivere.

Fonte: Wikipedia

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