Isole di Saaremaa e Muhu

Isole di Saaremaa e Muhu

Saaremaa è la più grande isola dell’Estonia nonché la terza isola più grande del mar Baltico dopo Selandia e Gotland. Situata a ovest della terraferma estone delimita a settentrione il Golfo di Riga e fa parte dell’arcipelago estone insieme all’isola di Hiiumaa. Il capoluogo di Saaremaa è Kuressaare che ha circa 16.000 abitanti, l’isola nel suo complesso ne ha invece circa 40.000. Secondo alcuni metodi di calcolo, non universalmente accettati, l’isola di Saaremaa corrisponderebbe al centro geografico dell’Europa. Saaremaa è l’isola principale della Contea di Saaremaa o Saare maakond. L’isola vanta alcune località turistiche e termali, uno splendido castello medioevale, chiese e fortezze dei Cavalieri Teutonici immerse in un ambiente tranquillo ideale per compiere escursioni, cavalcare o gironzolare semplicemente per la campagna, con i suoi boschi di pini e gineprai.

Muhu è un’isola del mar Baltico e un comune rurale dell’Estonia occidentale, nella contea di Saaremaa.L’isola è unita alla vicina Saaremaa da un terrapieno artificiale; vi approdano i traghetti che collegano Saaremaa al porto di Virtsu. Il territorio comunale e quello dell’isola, la terza più grande dell’Estonia, coincidono.

L’isola è nota per i suoi costumi popolari particolarmente elaborati.Presso il centro dell’isola sorge la chiesa di Liiva, costruita fra il XIII ed il XIV secolo, al cui interno sono visibili affreschi murali che raffigurano scene di vita marinara.
L’isola ospita inoltre la fortezza di Muhu, dove gli isolani, il 3 febbraio 1227, si arresero di fronte ai Cavalieri della Spada. L’evento segnò la fine della resistenza degli Estoni all’invasione dei tedeschi.È inoltre interessante la località di Koguva, all’estremità occidentale dell’isola; si tratta di un caratteristico villaggio isolano ottimamente conservato, le cui 105 case sono attualmente protette come museo all’aperto. La maggior parte delle abitazioni risale al periodo 1880-1930, ma le più antiche furono edificate già nella metà del Settecento.

Forte: Wikipedia

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